22 settembre 2026

GLI EVENTI DI INSARZANA: Il Corso di Archeologia " MEDIOEVO SENZA CONFINI" inizierà il 26 ottobre prossimo

                                                        

Nell'ottica del CORSO DI ARCHEOLOGIA "MEDIOEVO SENZA CONFINI" che sarà gestito dalla dottoressa Elisa Pruno ogni lunedi alle 17,30 per un'ora di lavori, a partire dal 26 ottobre prossimo nella sede di InSarzana in Vicolo Bonicella 4 a Sarzana, ecco alcune notizie su di lei e sul suo lavoro, che lei stessa ci invia, e su come voglia sviluppare il Corso di Archeologia che, saltuariamente, vedrà anche la presenza del Prof.Egidio Banti.

Per iscriversi, inviare una mail a:

presidente@insarzana.it 

oppure telefonare Andrea:

3387084465

Monica Faridone Presidente di InSarzana



BIO Elisa Pruno

Elisa Pruno è un’archeologa medievista, attualmente Senior Researcher presso l’Università di Firenze nell’ambito del progetto ERC Consolidator Grant Armenia Entangled: Connec2vity and Cultural Encounters in Medieval Eurasia (9th–14th centuries). La sua attività di ricerca si concentra sull’archeologia della produzione e sulla cultura materiale come fonte primaria per l’analisi dei processi sociali, economici e culturali nel lungo periodo, con particolare attenzione alla produzione lapidea e ceramica e ai sistemi di circolazione e interazione su scala eurasiaIca .

Parallelamente alla sua posizione di ricerca, è Assistant Professor di Archeologia Medievale presso l’Università di Firenze. Il suo lavoro si sviluppa attraverso una forte integrazione tra ricerca sul campo, studio dei materiali e riflessione metodologica.

È co-direttrice di progetto di ricerca in Armenia (Dvin), dove si occupa in parIcolare di produzioni ceramiche, contesti stratificati e reti di scambio, e in Giordania (Shawbak/ Petra), con un focus sull’archeologia della produzione. Partecipa inoltre al Wasit Archaeological Project (Iraq), dove studia le ceramiche invetriate e i sistemi produttivi in contesti islamici, e conduce ricerche anche in Italia, in siti come Montaccianico, Impruneta e l’area dell’Amiata, nell’ottica dell’archeologia della produzione .

La sua attività scientifica è accompagnata da una costante partecipazione a contesti accademici internazionali e dalla presentazione dei risultaI della ricerca. È inoltre impegnata nella didattica universitaria, con insegnamenti di archeologia medievale e archeologia del mondo islamico nei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Firenze, e ha svolto attività didattica anche alla Scuola di specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Genova. Una parte rilevante del suo lavoro è dedicata alla formazione sul campo, con attività di training in documentazione ceramica e analisi della cultura materiale in contesti internazionali .

SINOSSI DELL’INTERVENTO

Il Medioevo senza confini

Viaggi, oggetti e connessioni tra Europa e Asia

Siamo abituati a immaginare il Medioevo come un insieme di mondi separati. Ma cosa succede se iniziamo a guardarlo come uno spazio di connessioni? Questo primo incontro, che vuole sondare la possibilità di proporre un corso a partire dal prossimo autunno, presenta un viaggio tra Europa e Asia attraverso oggetti, rotte e paesaggi, mostrando un Medioevo fatto di mobilità, scambi e incontri.

Per farlo, adopereremo una prospettiva di storia globale, che considera le relazioni tra regioni diverse invece dei singoli contesti isolati. Già nel Novecento, la scuola di studi storici delle Annales ha ampliato il concetto di fonte, includendo non solo i testi ma anche oggetti, pratiche e paesaggi.

In questo quadro, l’archeologia diventa una vera storia della cultura materiale. Grazie al metodo stratigrafico, sistematizzato da Edward C. Harris, è possibile leggere nel terreno e sugli edifici le tracce del passato. In Italia, Tiziano Mannoni ha proposto un’archeologia “globale”, senza limiti rigidi né di tempo né di fonti.

Dalle grandi reti di scambio fino a contesti locali come Luni e la Lunigiana, vedremo come anche i territori apparentemente marginali fossero parte di sistemi più ampi. Gli oggetti diventano così tesImoni di connessioni che attraversano continenti, raccontando un Medioevo aperto e dinamico.


Per iscriversi, inviare una mail a:

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3387084465

Monica Faridone Presidente di InSarzana

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