07 ottobre 2026

MUSICA: Un blues per Marino



 Ci sono persone che passano quasi inosservate( per non dire, sconosciute al grande pubblico) nel vivere la loro vita coltivando una  dimensione culturale ed educativa elevatissima su argomenti che, per definizione, toccano solo tangenzialmente, il grande pubblico. Diciamolo pure, in Italia il Blues con la B maiuscola ha da sempre interessato poche persone ma queste ultime debbono un ringraziamento enorme a figure come Marino Grandi che seppe portare la conoscenza della Musica del Diavolo in una italietta da sempre occupata ad ascoltare i festival e le canzonissime.


Marino Grandi (scomparso recentemente nel 2023) è stato il Direttore della mitica rivista  Blues Magazine, edito per la prima volta nel 1982. Figlio di un partigiano arrestato e torturato perché voleva la libertà. Forse anche per questo Marino ha sempre avuto un forte senso per la libertà e i diritti delle persone, soprattutto degli ultimi. Forse per questo si era appassionato alla musica degli afroamericani che nelle loro canzoni pregavano Dio invocando libertà e giustizia. Nel 1982 questo suo interesse lo portò a creare “il Blues”, la prima rivista italiana che parla dei canti delle comunità di schiavi afroamericani nelle piantagioni del Sud degli USA. La rivista negli anni è diventata il punto di riferimento per tutti gli amanti di questa musica, non solo a livello nazionale. Tanto che Marino, anni fa, fu chiamato e premiato dal sindaco di Memphis per la qualità della rivista. Aveva intervistato i più importanti bluesman del mondo.

Quest'anno ricorre il terzo anniversario della sua scomparsa e in questa occasione saranno presenti al concerto in suo onore molti nomi del blues italiano tra i quali anche Andrea "Rev" Giannoni (vedi locandina). Cogliamo allora l'occasione di riprendere un post proprio dalla rivista "Il Blues" dove Marino Grandi propone le prime sue lezioni sul blues tenute a Legnano nel 1980. Un documento culturale e sonoro di grandissima importanza.


Marino Grandi

LEZIONI DI BLUES 

Il tempo passa inesorabile, e se da una parte lenisce le ferite, dall’altra spesso rende obsoleti oggetti tecnologicamente avanzati alla loro apparizione sul mercato, ed anche concetti che sembravano apparire innovativi e rivoluzionari rischiano di perdere il loro vigore e l’impatto dirompente. Non è così, speriamo ne converrete, per quei personaggi geniali che sono riusciti a porsi le domande ultime dell’essere umano e hanno provato a trovare, o almeno suggerire, una loro risposta ed interpretazione. Stiamo ovviamente parlando dei grandi scrittori ed autori, dei filosofi e dei pensatori che in poche righe hanno condensato emozioni universali e senza tempo, attuali anche quando in futuro probabilmente solcheremo le vie dello spazio per conquistare altri mondi. Quello che vi presentiamo non ambisce certo a gareggiare per importanza e fama con Socrate, Platone o Leonardo da Vinci, e nemmeno ad essere confrontato ai più contemporanei Umberto Eco o Italo Calvino, ma ci è sembrato, siamo di parte lo ammettiamo, tuttavia attuale e fuori dalle rigide regole del passare degli anni. Forse perché, perdonateci per l’iperbole, anche il blues tratta in fondo delle emozioni dell’animo umano, e da quando ci siamo alzati dalla scomoda quadrupedia dei primati,  queste sono sempre rimaste le stesse.  Grazie ad un caro amico, Beppe Modena, abbiamo recuperato delle lezioni introduttive al Blues che Marino Grandi tenne a Legnago nel lontano 1980. Per la precisione era il 17 Maggio 1980.


Le condividiamo con voi sicuri che vi farà piacere ascoltare direttamente dalla voce del nostro Direttore concetti ancora attuali dopo oltre quarant’anni.

Ecco le tematiche trattate nella prima parte :

  • Origini del Blues
  • Blues Classico
  • Blues Urbano (1a parte)

Ed eccovi le tracce audio della prima parte:

Ecco le tematiche trattate nella seconda parte :

  • Country Blues
  • Blues Urbano (2a parte)

Ed eccovi le tracce audio della seconda parte:


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