19 febbraio 2026
18 febbraio 2026
CINEMA: Robert Duvall è stato così grande proprio perché non gli importava nulla di essere il protagonista
Quando un'attore ci lascia, il ricordo dello spettatore ritorna, in maniera acritica, a quelle scene e a quelle frasi che. più di altre, sono rimaste nel suo immaginario. L'effetto che ne deriva, allora, è di considerare bravo e meritevole di ricordo l'attore in questione dimenticando altre pellicole e interpretazioni che ne completerebbero nel bene o nel male la considerazione.
17 febbraio 2026
L'ANCIENNE SARZANA: I documenti della "Pace di Dante" esposti nel nuovo edifico dell'Archivio di Stato della Spezia...foto e il video di TeleLiguria Sud dove Ponzanelli e Cecchinelli si beccano e Vergassola è sempre grande
Oggi, 16 febbraio 2016, è stato inaugurato alla Spezia il nuovo Archivio di Stato in Viale Garibaldi/angolo Via Roma alla Spezia, alla presenza del Ministro della Cultura, Giuli. L'archivio, come ben si sa, mantiene nelle sue raccolte anche i documenti originali della pace che mise fine ad una lunga serie di conflitti tra i Vescovi di Luni e i Marchesi Malaspina e che ebbe come paciere Dante Alighieri.
11 febbraio 2026
ANDREA GIANNONI racconta il blues di Monica Faridone
Una serie di incontri dedicati alla Musica dell'Anima
C'è gente che sceglie la musica, e gente che dalla musica viene scelta. Andrea Giannoni appartiene alla seconda categoria. Armonicista di rara sensibilità, Andrea ha condiviso palchi e storie con alcuni dei più grandi interpreti del Blues che abbiano mai suonato in Italia e non solo. Non è un appassionato del Blues: il Blues è lui, è la materia di cui è fatto, il linguaggio con cui da quarant' anni racconta il mondo.
MA COSA STA' ACCADENDO? di Monica Faridone
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| In questa foto della Presidenza di El Salvador, detenuti in fila durante un'operazione di sicurezza nel carcere di Izalco a San Salvador, il 25 aprile 2025. |
10 febbraio 2026
EVENTI NELLA SEDE DI INSARZANA: Andrea Giannoni racconta i BLUES
"Sai niente di uno che gira soffiando in un'harmonica? Se lo vedi te lo ricordi; invece di parlare, suona...E quando dovrebbe suonare, parla!" (C'era una volta il West)
In una piccola città dove la musica, indubbiamente, non manca, basti pensare all'Accademia Bianchi o alla lirica del Festival annuale, oppure ancora alla Live Music Academy o al Modern Music Institute, parrebbe superfluo aggiungere altri suoni, non fosse altro che sembrerebbe essere soddisfatta la voglia di ascolto (non dimentichiamo anche il nostro Teatro degli Impavidi) ne tantomeno quella di coloro che vogliono imparare a suonare uno strumento.
10 FEBBRAIO 2026: COSA DIMENTICHIAMO NEL GIORNO DEL RICORDO? La Storia intorno alle Foibe, il documento del Gruppo di Lavoro sul Revisionismo storiografico
Oggi, 10 febbraio 2026, viene celebrato il Giorno del Ricordo che, qui a Sarzana, pare essere passato in secondo piano per una consigliatura che, negli anni scorsi, aveva dimostrato, un interesse particolare al punto di porre, surrettiziamente, una lapide nella sala consigliare e di accostare in maniera erronea, come accadde l'anno scorso, l'Olocausto con la tragedia delle foibe e della diaspora giuliano-dalmata.
09 febbraio 2026
EVENTI NELLA SEDE DI INSARZANA: Presentazione di GENTE DI SARZANA, il nuovo libro di Paolo Bufano
Nella galassia libraria della Sarzana letteraria si è aggiunto un altro "oggetto non ben identificato" che il suo autore, Paolo Bufano, vuole mostrare a tutta la cittadinanza del castrum. Siamo dunque felici di accogliere Paolo e il suo libro GENTE DI SARZANA, centonove biografie maldestre e non autorizzate di Sarzanesi illustri, da poco pubblicato, e contribuire così alla sua conoscenza in città e fuori. La presentazione avverrà Venerdi 20 febbraio 2026 dalle ore 17,30 nella sede di InSarzana in Vicolo Bonicella 4 Sarzana.
02 febbraio 2026
Ricordando Maria Rita Parsi: quando la grinta serviva a leggere la violenza
È morta Maria Rita Parsi. Psicoterapeuta, scrittrice, fondatrice del Movimento Bambino, una delle voci più scomode e necessarie di questo paese. Aveva 78 anni e fino all'ultimo non ha smesso di essere quello che era sempre stata: un fulmine di guerra. Il 12 febbraio 2023, era con noi al Teatro degli Impavidi di Sarzana, per una lectio magistralis che avevamo intitolato "Alle radici della violenza".









