26 aprile 2026

DOPO IL 25 APRILE 2026: E' più importante essere ebrei o italiani?

Bandiera della Brigata ebraica, Roma, 25 aprile 2017 (ANSA/ GIORGIO ONORATI)
             

Ieri, 25 aprile 2026, Anniversario della Liberazione, gli avvenimenti di rifiuto che si sono succeduti a Milano contro la Brigata ebraica durante lo svolgimento del corteo di prammatica, inducono a fare chiarezza storica e a porre alcune domande, tra le quali la più dirimente rimane, a mio avviso, questa: E' più importante essere ebrei o italiani? 


25 aprile 2026

BUON 25 APRILE A TUTTI I SARZANESI DI BUONA VOLONTA'

 

Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. (ITALO CALVINO)

24 aprile 2026

25 APRILE 2026: Ma qualcuno ha spiegato a La Russa da che parte stava? di Giorgio e Andrea Giannoni

Fernando "Ivano" Giannoni, deportato in Germania,
nel sanatorio dopo la liberazione
 

Oggi, il sottoscritto e Andrea, mio fratello abbiamo voluto scrivere poche righe per esplicitare e ribadire ancora una volta la reale validità di una commemorazione libertaria e democratica come il 25 aprile, nel tentativo di difenderla da manipolazioni e occultamenti sempre più evidenti. 


MONICA FARIDONE, PRESIDENTE DI INSARZANA "PER IL 25 APRILE"

 

La liberta' non si perde di colpo. Si perde a rate, con piccole cessioni che sembrano ragionevoli, con silenzi che sembrano prudenza, con indifferenze che sembrano neutralita'. Quando te ne accorgi, e' gia' tardi.
Il fascismo non torna sempre con la stessa faccia, a volte torna con il linguaggio della sicurezza, dell'ordine, del buon senso, a volte con il silenzio di chi sa e non dice, quando decidiamo che non ci riguarda.
Il 25 aprile non e' una celebrazione, è un promemoria scomodo: la liberta' l'hanno conquistata persone normali che hanno scelto di non stare a guardare. Persone che avevano paura, che avevano tutto da perdere ma che hanno deciso comunque di lottare .
Noi siamo i loro eredi, sta a noi decidere cosa fare.
Buon 25 Aprile!

Monica Faridone Presidente InSarzana

19 aprile 2026

Incontro/lettura popolare GAZA - LA TREGUA NON ESISTE: Un breve commento, le immagini e il video dell'evento

 


Che Gaza sia già stata messa da una parte con le proposte farlocche del nuovo "profeta" statunitense è un dato di fatto. Tutto ciò che è accaduto in quella terra martoriata e desolata, causando una immenso e violento genocidio in risposta ad una brutale e insensata aggressione, pare aver raggiunto l'auspicato punto di non ritorno, di definitiva "soluzione finale" contro i palestinesi, colpevoli, già da molto tempo, di occupare una terra che doveva appartenere, "di diritto", al cosidetto popolo eletto.


18 aprile 2026

Incontro/lettura popolare GAZA - LA TREGUA NON ESISTE. il commento di Monica Faridone, Presidente di InSarzana

                                                                      

L'iniziativa di ieri ha superato ogni aspettativa. La partecipazione è stata numerosa e, soprattutto, autentica: si sentiva che le persone erano lì con il cuore, non per obbligo. La sala era piena, la gente in piedi anche fuori. Un'attenzione silenziosa e partecipe ha attraversato l'intera serata.


16 aprile 2026

INSARZANA & AMNESTY INTERNATIONAL LA SPEZIA - Incontro/lettura popolare GAZA: LA TREGUA NON ESISTE. Vi aspettiamo con un microfono aperto sopra il nostro cielo.

 

Siate capaci e fieri con le vostre voci di liberare tutta la vostra vergogna. Tutto quello che provate e sentite dentro. Bastera' poco per ognuno di noi, Donne e Uomini di Sarzana. Questo è un evento importante a cui partecipare e dare voce con la propria Anima, con la propria coscienza. Una risposta con una voce piena e ferma su una parola terrificante " UN NUOVO OLOCAUSTO " . Quello che da anni sta eliminando giorno dopo giorno un intero popolo che ha la sola colpa secondo i nuovi carnefici israeliani di vivere una Terra di vera appartenenza, la Palestina e in questo caso la STRISCIA DI GAZA. Il nostro governo e molti altri ignorano tutto, ormai, rendendosi complici di questo misfatto calcolato come la nota Soluzione Finale di memoria storica, ripeto calcolato a tavolino senza vergogna come l'ultima legge sulla pena di morte festeggiata dal parlamento colpevole di Israele. Anche le politiche italiane e quelle che ci amministrano, come la destra tutta, rinnegano quasi del tutto cio' che stà accadendo e che ci sia ancora una soluzione diversa. Ma noi li conosciamo molto bene questi zeloti, questi assassini del mossad, camerati mandati da un dio feroce che non è mai esistito. Ripeto, offriamo una voce, cerchiamo poesia e parole che almeno per qualche ora diano luce al Vicolo Bonicella e portino il nostro pianto sopra il cielo di Gaza. Vi aspettiamo con un microfono aperto sopra il nostro cielo.

Andrea Giannoni


15 aprile 2026

Incontro/lettura popolare GAZA, LA TREGUA NON ESISTE: 6°/7° - RICOSTRUIRE E CURARSI

 

Una tenda in mezzo alle macerie, nel quartiere di Sheikh Radwan, nella città di Gaza, il 30 dicembre 2025 (AP Photo/Abdel Kareem Hana)

In attesa di incontrarci per la LETTURA POPOLARE a favore di Gaza che avrà luogo venerdi 17 aprile 2026 nella sede di InSarzana e in Vicolo Bonicella 4 alle ore 17,30, vi proponiamo una serie di "verbi" che ci aiutano a prendere coscienza di cosa sia realmente la situazione in quella martoriata parte del mondo. IL SESTO E IL SETTIMO SONO: RICOSTRUIRE E CURARSI


14 aprile 2026

Incontro/lettura popolare GAZA, LA TREGUA NON ESISTE: 4°/ 5° - LAVORARE E ANDARE A SCUOLA

Una classe a Khan Yunis, nel novembre del 2025 (AP Photo/Abdel Kareem Hana)
 

In attesa di incontrarci per la LETTURA POPOLARE a favore di Gaza che avrà luogo venerdi 17 aprile 2026 nella sede di InSarzana e in Vicolo Bonicella 4 alle ore 17,30, vi proponiamo una serie di "verbi" che ci aiutano a prendere coscienza di cosa sia realmente la situazione in quella martoriata parte del mondo. Il QUARTO E QUINTO sono LAVORARE E ANDARE A SCUOLA


13 aprile 2026

Incontro/lettura popolare GAZA, LA TREGUA NON ESISTE: 3° - MANGIARE

Un mercato per le strade della città di Gaza, il 19 dicembre 2025 (AP Photo/Abdel Kareem Hana)
 

In attesa di incontrarci per la LETTURA POPOLARE a favore di Gaza che avrà luogo venerdi 17 aprile 2026 nella sede di InSarzana e in Vicolo Bonicella 4 alle ore 17,30, vi proponiamo una serie di "verbi" che ci aiutano a prendere coscienza di cosa sia realmente la situazione in quella martoriata parte del mondo. IL TERZO E' MANGIARE