È morta Maria Rita Parsi. Psicoterapeuta, scrittrice, fondatrice del Movimento Bambino, una delle voci più scomode e necessarie di questo paese. Aveva 78 anni e fino all'ultimo non ha smesso di essere quello che era sempre stata: un fulmine di guerra. Il 12 febbraio 2023, era con noi al Teatro degli Impavidi di Sarzana, per una lectio magistralis che avevamo intitolato "Alle radici della violenza".
02 febbraio 2026
30 gennaio 2026
GIORNATA DELLA MEMORIA 2026 Un post scriptum: SEI ERAVAMO E SEI SIAMO RIMASTI di Andrea Giannoni
29 gennaio 2026
A ottant' anni dalla Costituente: NATA DALLA RESISTENZA
28 gennaio 2026
CIAO ALFREDO: In ricordo di un sarzanese esemplare
Se dovessimo contestare a Paolo Bufano la mancanza, nel suo ultimo bel libro Gente di Sarzana, di una figura rappresentativa di una certa epoca di Sarzana, credo che Alfredo Giusti sarebbe il prescelto. In fin dei conti potremmo dire che Alfredo Giusti abbia abbandonato Sarzana perchè la città non era riuscita a comprenderlo e ad accettarlo fino in fondo, almeno politicamente parlando, non certo umanamente. Nell'ultima parte della sua vita aveva preferito trasferirsi a Pinerolo, vicino a Torino dove già uno dei suoi figli lavorava, tagliando così i ponti con il luogo che aveva frequentato per quasi tutta la vita, godendosi i nipoti ma con il rammarico di un sarzanese che abbandona per sempre il castrum.
27 gennaio 2026
LA POESIA DI GIOSUE' PAOLO LETO PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2026
Vorremmo ringraziare il sign. Giosuè Paolo Leto che, nell'impossibilità di partecipare di persona all'incontro sulla Giornata della Memoria, ci ha inviato una sua poesia sul tema dell'Olocausto. Abbiamo dunque deciso di pubblicarla per poterla diffondere a più persone
InSarzana
OLOCAUSTO
Le mani alzate davanti
ad occhi atterriti,
gridando il proprio dolore
a quelli che non vogliono
più ricordare. Perché?
Forse le urla disperate
hanno sopito la rabbia dentro.
Non c’è più posto per il
perdono, ma solo disprezzo.
Resta solo il pudore
della paura, ma come si
può fuggire via, se si è
rinchiusi in gabbie
recintate di filo spinato.
Tanti, troppi saranno
dispersi e sciolti nel
vento, a noi rimane
l’amara consolazione
di non dimenticare mai,
questi eroi silenziosi.
Giosuè Paolo Leto
Sarzana, 27 gennaio 2014
25 gennaio 2026
27 GENNAIO 2026 GIORNATA DELLA MEMORIA: L'invito di Monica Faridone a commemorare con forza questa importante data
Il 27 Gennaio sarà il Giorno della Memoria. Quello in cui ci ricordiamo di ricordare, quello in cui pronunciamo le parole giuste, facciamo i gesti appropriati, commemoriamo con la solennità di rito, per poi ritornare alle nostre vite mentre Gaza viene rasa al suolo, mentre in Sudan si compie un genocidio nell'indifferenza generale, mentre ai confini dell'Europa si muore di freddo e di disperazione, mentre in quella che si definisce la più grande democrazia del mondo, si deportano esseri umani come pacchi, si separano famiglie, si rinchiudono persone in centri di detenzione dove spariscono nel buio di un sistema che non risponde a nessuno e agenti in divisa sparano per strada a chi, secondo loro, non ha il permesso di esistere. E allora bisogna chiedersi: a cosa serve ricordare se la lezione non è stata imparata?
27 GENNAIO 2026 GIORNATA DELLA MEMORIA Poemetto a ricordo della Memoria di Andrea Giannoni
Andrea Giannoni sceglie la via della poesia per ricordare il Giorno della Memoria. Lo fa con l'assoluta consapevolezza di tutte quelle contraddizioni che animano, da qualche anno a questa parte, il ricordo delle deportazioni, la memoria della Shoa: dall'indifferenza, alla routine, all'ipocrisia. L'anno scorso, nel 2025, avevamo posto il quesito se avesse ancora senso la Giornata della Memoria, una domanda provocatoria quanto ovvia fosse la sua risposta e dunque, anche quest'anno vorremmo condividere con la cittadinanza questa Memoria comune. Lo faremo nella nostra sede di InSarzana, Vicolo Bonicella 4, Martedi 27 gennaio dalle ore 16, per ricordare e riflettere con tutti coloro che hanno cuore l'umanità più profonda dell'essere umano.
27 GENNAIO 2026 GIORNATA DELLA MEMORIA: Rileggiamo qualche pagina di Primo Levi in attesa di incontrarci
Nel ricordare il pomeriggio di riflessione con InSarzana, dalle ore 16, nella sua sede di Vicolo Bonicella 4 a Sarzana per martedì 27 gennaio 2026, Giornata della Memoria, riportiamo il primo capitolo " La memoria dell'offesa" tratto da I SOMMERSI E I SALVATI, 1986 di Primo Levi per sottolineare ancora il dovere del Ricordo. Seguono le immagini di Auschwitz, le parole di Moni Ovadia e la mesta contabilità dell'Olocausto. In ultimo, una maniera di guardarsi dentro per comprendere come i terribili fantasmi della banalità del male albergano sempre con noi, tutti i giorni.
InSarzana
| Come raggiungere il Monumento della Deportazione nel cimitero di Sarzana-clicca sull'immagine per ingrandire |
24 gennaio 2026
REFERENDUM: Ecco il video del Prof. Barbero per il NO al referendum sulla giustizia oscurato da Meta sui social
Le maniere sempre più reazionarie e antidemocratiche con le quali questo governo continua la propria, meschina opera stanno raggiungendo il parossismo.
23 gennaio 2026
27 GENNAIO 2026 GIORNATA DELLA MEMORIA: InSarzana invita i cittadini ad una riflessione nella sua sede di Sarzana
Anche quest'anno si avvicina la data del 27 gennaio, Giorno della Memoria per un 2026 che, in questi tempi sghembi e almanaccati, trova ulteriori ragioni per una sua forte ricordanza.










