Quando un'attore ci lascia, il ricordo dello spettatore ritorna, in maniera acritica, a quelle scene e a quelle frasi che. più di altre, sono rimaste nel suo immaginario. L'effetto che ne deriva, allora, è di considerare bravo e meritevole di ricordo l'attore in questione dimenticando altre pellicole e interpretazioni che ne completerebbero nel bene o nel male la considerazione.
La leggenda di Robert Duvall era fondata su due "piccole" e memorabili interpretazioni diventate storia del cinema premiate con l'Oscar al miglior attore NON protagonista. Ma Duvall, morto il 15 febbraio a 95 anni, è stato molto di più del comprimario perfetto, del consigliere del Padrino e dell'uomo che amava l'odore del napalm al mattino. Nell'articolo a seguire capirete quanto questo sia vero e che persona fosse Robert Duvall. Al sottoscritto però preme ricordare proprio due film che hanno lasciato il segno, per cogliere fino in fondo l'intera bravura di Duvall e che sono rimasti, a mio avviso, due splendidi esempi dell'arte visionaria del cinema.
L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138) è un film del 1971 diretto da George Lucas, primo lungometraggio della sua carriera, ispirato al suo precedente cortometraggio del 1967 (prodotto quale tesi di laurea) Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB. È una pellicola di fantascienza ambientata in un futuro distopico, dove il sentimento viene vietato non per fini moralistici, ma in quanto tramite del pensiero e conseguente potenziale pericoloso innesco per la coscienza e la ribellione
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L'assoluzione (True Confessions) è un film del 1981 diretto da Ulu Grosbard e interpretato da Robert De Niro e Robert Duvall. È tratto dall'omonimo romanzo di John Gregory Dunne (pubblicato in Italia col titolo Verità confessate) a sua volta ispirato all'omicidio irrisolto di Elizabeth Ann Short, nota negli anni quaranta come "La Dalia Nera"
Riconoscimenti
- Fenice d'oro al miglior attore a Robert De Niro
- e Robert Duvall
- Premio Pasinetti al miglior attore a Robert Duvall
- Candidatura al Leone d'oro al miglior film a Ulu Grosbard
- Candidatura per il miglior attore protagonista a Robert Duvall
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