Forse alcuni di voi ricorderanno l'incontro con la ricercatrice e docente universitaria Antonella Viola quando venne a Sarzana a parlare di sesso e di medicina di genere. Un argomento, quest'ultimo, importante e intrigante che apre nuove visioni verso la cura delle malattie che affliggono l'essere umano. Ampliamo, allora, il discorso con l'articolo a seguire che prende spunto da un nuovo testo pubblicato recentemente: Quella voce che nessuno ascolta – La via della medicina di genere alla salute per tutti (Giunti, 2023, 319 pp., 18 euro).
La salute per tutti attraverso la medicina di genere
di Natalia Milazzo da Scienza in Rete
Anna aveva un’embolia polmonare, ma il medico del Pronto Soccorso l’ha rimandata a casa con un sedativo: si sa che le donne soffrono spesso di ansia. Un dolore intestinale? Se si è donna è più facile che sia sbrigativamente attribuito alla “sindrome del colon irritabile” e non sia oggetto di indagini diagnostiche adeguate, rispetto a quanto avviene per un uomo. È documentato da dati clinici ed epidemiologici che alcuni farmaci sono più efficaci nelle donne e altri negli uomini e anche che le donne soffrono maggiormente degli effetti indesiderati dei medicinali: ma ben pochi medici quando prescrivono ne tengono conto...
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