27 gennaio 2026

LA POESIA DI GIOSUE' PAOLO LETO PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2026

 

Vorremmo ringraziare il sign. Giosuè Paolo Leto che, nell'impossibilità di partecipare di persona all'incontro sulla Giornata della Memoria, ci ha inviato una sua poesia sul tema dell'Olocausto. Abbiamo dunque deciso di pubblicarla per poterla diffondere a più persone

InSarzana


 OLOCAUSTO

Le mani alzate davanti

ad occhi atterriti,

gridando il proprio dolore

a quelli che non vogliono

più ricordare. Perché?


Forse le urla disperate

hanno sopito la rabbia dentro.

Non c’è più posto per il

perdono, ma solo disprezzo.


Resta solo il pudore

della paura, ma come si

può fuggire via, se si è

rinchiusi in gabbie

recintate di filo spinato.


Tanti, troppi saranno

dispersi e sciolti nel

vento, a noi rimane

l’amara consolazione

di non dimenticare mai,

questi eroi silenziosi.


Giosuè Paolo Leto 

 Sarzana, 27 gennaio 2014

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