12 maggio 2026

Un breve commento, alcune immagini e il video dell'EVENTO: IL MEDIOEVO SENZA CONFINI Corso di Archeologia della Dr.ssa Elisa Pruno con la collaborazione del Prof. Egidio Banti

 


Come si era detto in via di presentazione questo evento voleva essere una sorta di valutazione dell'interesse che i cittadini potessero mostrare verso il Corso di Archeologia che la dr.ssa Elisa Pruno e il Prof Banti condurranno da novembre prossimo, in quanto la dottoressa, nei prossimi giorni, è in partenza per l'Armenia, dove è aperto un suo campo di scavo archeologico. Le aspettative, occorre dirlo, sono state rispettate come la Presidente di InSarzana, Monica Faridone sottolinea nel suo commento al pomeriggio dell'evento.



A seguire le parole di Monica, troverete, come è consuetudine, il link per la registrazione video dell'evento a cura di Nicola Gianello, ospitata sulla nostra pagina YouTube



IL COMMENTO DI MONICA FARIDONE

"L'appuntamento organizzato dall'Associazione inSarzana per presentare il nuovo corso di Archeologia Medievale ha superato ogni aspettativa: un pubblico numeroso, attento e partecipe ha riempito la sala, a dimostrazione di quanto il nostro territorio sappia rispondere quando la cultura viene proposta con passione, profondità e cura.

L'incontro si è aperto ricordando la vocazione che da sempre anima inSarzana: essere un'associazione radicata nel territorio ma aperta al mondo, convinta che la cultura locale non sia un confine ma un punto di partenza. È stato sottolineato il valore delle collaborazioni che rendono possibile un progetto come questo, e l'importanza di costruire occasioni in cui la conoscenza diventi esperienza condivisa.

Il Prof. Egidio Banti ha offerto una riflessione brillante e coinvolgente sul concetto di confine nel Medioevo, partendo proprio dalla Val di Magra. I confini, ha spiegato, non sono realtà naturali: sono costruzioni umane, mutevoli, spesso lontane dalla realtà vissuta dalle comunità. La Val di Magra, lungi dall'essere una linea di separazione, è stata storicamente un territorio di unione, attraversato da popoli, scambi e culture. Attraverso esempi storici, linguistici e letterari , con Dante in primo piano, che questa terra la conosceva bene , ha mostrato come il fiume Magra fosse percepito non come limite ma come spazio condiviso. I Malaspina, signori di entrambe le sponde, ne sono la conferma più eloquente.




La Dott.ssa Elisa Pruno, docente e ricercatrice di livello internazionale, ha aperto una finestra su un Medioevo inaspettatamente globale. I suoi progetti di ricerca , dal Mugello all'Armenia, fino alla Giordania, mostrano come merci, idee, tecniche e persone circolassero molto più di quanto si immagini. Ceramiche cinesi ritrovate a Genova, caravanserragli armeni con iscrizioni in tre lingue, castelli medievali trasformati da culture diverse: ogni esempio ha reso tangibile l'idea di un Medioevo vivo, dinamico, connesso al mondo. Ha inoltre anticipato i contenuti del nuovo corso, che prevede anche uscite sul territorio per osservare direttamente siti e strutture: un modo per fare dell'archeologia non solo studio, ma incontro diretto con il passato.




Il corso inizierà a novembre, e le prime adesioni sono già arrivate. Siamo felici e orgogliosi di questo progetto. Perché Sarzana merita iniziative di questo livello, e il pubblico di giovedì sera ci ha detto che lo sa e lo apprezza".

ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO IL 15 LUGLIO PROSSIMO.  Per iscriversi, inviare una mail a: presidente@insarzana.it

Monica Faridone

Presidente InSarzana


CLICCARE QUI PER VEDERE IL VIDEO DELL'EVENTO

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