Come si era detto in via di presentazione questo evento voleva essere una sorta di valutazione dell'interesse che i cittadini potessero mostrare verso il Corso di Archeologia che la dr.ssa Elisa Pruno e il Prof Banti condurranno da novembre prossimo, in quanto la dottoressa, nei prossimi giorni, è in partenza per l'Armenia, dove è aperto un suo campo di scavo archeologico. Le aspettative, occorre dirlo, sono state rispettate come la Presidente di InSarzana, Monica Faridone sottolinea nel suo commento al pomeriggio dell'evento.
A seguire le parole di Monica, troverete, come è consuetudine, il link per la registrazione video dell'evento a cura di Nicola Gianello, ospitata sulla nostra pagina YouTube
IL COMMENTO DI MONICA FARIDONE
"L'appuntamento organizzato dall'Associazione inSarzana per presentare il nuovo corso di Archeologia Medievale ha superato ogni aspettativa: un pubblico numeroso, attento e partecipe ha riempito la sala, a dimostrazione di quanto il nostro territorio sappia rispondere quando la cultura viene proposta con passione, profondità e cura.
L'incontro si è aperto ricordando la vocazione che da sempre anima inSarzana: essere un'associazione radicata nel territorio ma aperta al mondo, convinta che la cultura locale non sia un confine ma un punto di partenza. È stato sottolineato il valore delle collaborazioni che rendono possibile un progetto come questo, e l'importanza di costruire occasioni in cui la conoscenza diventi esperienza condivisa.
Il Prof. Egidio Banti ha offerto una riflessione brillante e coinvolgente sul concetto di confine nel Medioevo, partendo proprio dalla Val di Magra. I confini, ha spiegato, non sono realtà naturali: sono costruzioni umane, mutevoli, spesso lontane dalla realtà vissuta dalle comunità. La Val di Magra, lungi dall'essere una linea di separazione, è stata storicamente un territorio di unione, attraversato da popoli, scambi e culture. Attraverso esempi storici, linguistici e letterari , con Dante in primo piano, che questa terra la conosceva bene , ha mostrato come il fiume Magra fosse percepito non come limite ma come spazio condiviso. I Malaspina, signori di entrambe le sponde, ne sono la conferma più eloquente.
La Dott.ssa Elisa Pruno, docente e ricercatrice di livello internazionale, ha aperto una finestra su un Medioevo inaspettatamente globale. I suoi progetti di ricerca , dal Mugello all'Armenia, fino alla Giordania, mostrano come merci, idee, tecniche e persone circolassero molto più di quanto si immagini. Ceramiche cinesi ritrovate a Genova, caravanserragli armeni con iscrizioni in tre lingue, castelli medievali trasformati da culture diverse: ogni esempio ha reso tangibile l'idea di un Medioevo vivo, dinamico, connesso al mondo. Ha inoltre anticipato i contenuti del nuovo corso, che prevede anche uscite sul territorio per osservare direttamente siti e strutture: un modo per fare dell'archeologia non solo studio, ma incontro diretto con il passato.
Il corso inizierà a novembre, e le prime adesioni sono già arrivate. Siamo felici e orgogliosi di questo progetto. Perché Sarzana merita iniziative di questo livello, e il pubblico di giovedì sera ci ha detto che lo sa e lo apprezza".
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO IL 15 LUGLIO PROSSIMO. Per iscriversi, inviare una mail a: presidente@insarzana.it
Monica Faridone
Presidente InSarzana
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