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| Un mercato per le strade della città di Gaza, il 19 dicembre 2025 (AP Photo/Abdel Kareem Hana) |
In attesa di incontrarci per la LETTURA POPOLARE a favore di Gaza che avrà luogo venerdi 17 aprile 2026 nella sede di InSarzana e in Vicolo Bonicella 4 alle ore 17,30, vi proponiamo una serie di "verbi" che ci aiutano a prendere coscienza di cosa sia realmente la situazione in quella martoriata parte del mondo. IL TERZO E' MANGIARE
Mangiare
Trovare il cibo non è più impossibile come nei mesi di blocco totale. Nei mercati oggi ci sono molti alimenti, anche se alcuni a prezzi assai alti e per parte della popolazione ora il problema è avere i soldi per comprarli.
Noura Al Qasasia vive nella città di Gaza e dice che molte persone dipendono ancora dalle cucine comunitarie e che il gas per cucinare resta carissimo: «100 shekel per un chilo», cioè quasi 30 euro (le bombole da 10 kg in Italia costano fra i 25 e i 40 euro). La malnutrizione resta un problema grosso e colpisce ancora più di 300mila minori. L’acqua potabile e quella corrente per uso quotidiano sono difficili da trovare: la rete idrica, così come quella elettrica, non è stata ripristinata, se non in zone molto limitate.
InSarzana e la sezione spezzina di Amnesty International promuovono un incontro/lettura popolare in Vicolo Bonicella 4 a Sarzana, all'interno e all'esterno della nostra sede, venerdi 17 aprile 2026 dalle ore 17,30.
InSarzana e Amnesty International La Spezia non vogliono che questo silenzio diventi complicità. Venerdì 17 aprile ti invitiamo a stare insieme, ad ascoltare e a prendere parola.
Pietro Fiore, operatore umanitario, racconterà la sua testimonianza diretta dal campo.
Andrea Giannoni suonerà Blues for Palestine.
Con la partecipazione dell'Associazione ALL'ISTANTE del Liceo Costa della Spezia
E poi il microfono sarà vostro: un leggio aperto a chi vuole dire la sua sull'olocausto in atto.
Venerdì 17 aprile 2026 ore 17.30
Vicolo Bonicella 4, Sarzana


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