31 ottobre 2026

Nel nome del Padre e della Madre di Andrea Giannoni

                                           


Prima della mezzanotte mettete un lume acceso sul davanzale di casa e un po di cibo buono, frutta, pane, un tovagliolo di lino puo' bastare e...ricordate quelli che avete perso, dategli nome, chiamateli e raccontategli di come state, di come le buone e le cattive cose della vita vanno avanti, dite i loro nomi a voce alta e scandite le parole, fatelo anche se non ci credete penso che non vi costi nulla,se sapete suonare fate buona musica.


Molti di loro sono ancora sospesi e seduti su i muri dei cimiteri in compagnia degli ombrari e dei camini che luccicano, molti di loro sono stati Uomini, Donne, Bambini e molti vissero pienamente, altri se ne andarono prima di conoscere. Ho preparato un lume per mio Padre Ivano Giannoni di Sarzana uno per mia Madre Eura Maloni di Caprigliola e della frutta,un pezzo di torrone e delle castagne candite che a lei piacevano tanto, sigarette MS per mio Padre. Chiamero' i loro nomi piu' tardi e gli diro' che sono sempre un disgraziato e che la discendenza Eleonora è un gran pezzo di onore e carattere, che ne sarebbero fieri solo nel pronunciarne il nome. Se avessi pace lascerei perdere queste cose, mai io la pace non la conoscero' mai, questo è certo, perche' sono stato impastato come una pasta matta con terra di lunigiana, terra che grida malie, malocchi dati e tolti e benedizioni. In questa notte voglio, ho solo bisogno di sognare forte fino a farmi sanguinare la bocca,in questa notte in cui impariamo ogni volta a richiamare chi ci ha voluto qui. Nel nome del Padre e della Madre.

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